Macro-Area III – Struttura del mercato e modelli di business del lusso


La terza macro-area segna il passaggio dalla comprensione concettuale e interpretativa alla dimensione strategico-strutturale del lusso, collocando il fenomeno all’interno di un ecosistema economico altamente specializzato, le cui regole, tempi e logiche divergono in maniera radicale da quelle dei mercati tradizionali. In questa sezione, il lusso viene esaminato come un sistema organizzativo complesso, in cui valori culturali, strategie di posizionamento e asset economici si intrecciano per generare vantaggi competitivi sostenibili e coerenza identitaria.


La macro-area intende scandagliare la genesi e l’evoluzione del concetto moderno di lusso nella sua declinazione economica, una costruzione relativamente recente, scaturita dalla progressiva confluenza di mestieri un tempo rigorosamente separati, organizzati in corporazioni autonome e ritenuti universi tecnici impermeabili fra loro. Il mutamento di paradigma nasce dalla lungimiranza francese, cristallizzata nel 1954 con la fondazione del Comité Colbert, che per la prima volta individuò un’“arte del vivere” coerente, trasversale e culturalmente stratificata. Da quel momento, il lusso ha assunto la forma di un sistema organico, animato da savoir-faire e tradizioni differenti, unificati dall’aspirazione comune a eccellenza, artigianalità, creatività e radicamento culturale.


Parallelamente, la crescita del settore, analizzata e quantificata da Bain & Company attraverso il perimetro del “lusso personale”, ha rivelato un comparto dinamico ma contraddittorio, sospeso tra la necessità di preservare un’aura di inaccessibilità e l’esigenza, imposta dai mercati globali, di garantire volumi, scalabilità e redditività. Questa tensione ha condotto numerose maison ad abbandonare l’ethos originario, inseguendo una democratizzazione che, lungi dall’accrescere il prestigio del lusso, ne ha progressivamente eroso la sostanza. L’espansione verso il middle market, la delocalizzazione produttiva e la rincorsa a una desiderabilità indotta hanno trasformato il lusso in un dispositivo commerciale sempre più distante dalla sua ontologia.


Sul piano strutturale, l’egemonia dei conglomerati — LVMH, Kering, Richemont — ha imposto logiche di sinergia e standardizzazione che comprimono l’unicità creativa e l’eccellenza manuale, dando vita a una rarità spesso “virtuale”, simulata attraverso capsule effimere, edizioni limitate, storytelling e retail esperienziale, in contrapposizione alla rarità autentica incarnata da maison vincolate da limiti naturali o tecnici (Romanée-Conti, Ferrari, Patek Philippe, Hermès). Il confronto tra i modelli francese e italiano evidenzia due architetture antitetiche: la Francia consolida la propria leadership attraverso concentrazione del capitale e acquisizioni mirate, mentre l’Italia, pur straordinaria fucina di brand e creatività, rimane priva dei conglomerati necessari a proteggere la continuità e la forza competitiva dei marchi. Entrambi i modelli risultano determinanti per l’equilibrio dell’ecosistema globale.


La macro-area analizza, inoltre, le specificità del mercato del lusso, i principali settori che lo compongono e i modelli di business che ne governano il funzionamento, attribuendo particolare rilievo agli asset strategici, tangibili e intangibili, e al concetto di corporate positioning, inteso come scelta identitaria profonda e difendibile nel tempo. L’attenzione alla sostenibilità strutturale delle imprese di lusso, ai fattori critici di successo e alle dinamiche di differenziazione autentica fornisce le basi per progettare o ripensare un’impresa di lusso in modo coerente, solido e difendibile, anticipando le evoluzioni del mercato globale senza compromettere l’integrità simbolica e culturale del brand.


Un focus specifico di questa macro-area riguarda i diversi modelli di business adottati dai brand di fascia alta, ciascuno caratterizzato da logiche, strategie e finalità differenti: il modello di business del lusso, il modello di business premium, il modello di business della moda e il modello di business masstige. Solo i brand di lusso autentici adottano esclusivamente il modello di business del lusso, ponendo coerenza identitaria, eccellenza artigianale e rarità reale al centro della propria strategia, senza compromessi dettati da logiche di scala o democratizzazione.


La terza macro-area offre ai partecipanti un quadro sistemico e metodologicamente rigoroso che consente di comprendere come governare un’impresa di lusso attraverso l’integrazione tra patrimonio culturale, strategia economica e posizionamento identitario, bilanciando la tensione tra esclusività autentica e dinamiche di mercato globale, tra creatività artigianale e logiche finanziarie, e tra autenticità storica e spinte all’espansione commerciale.



ARGOMENTI TRATTATI


- L'atto istitutivo del Comité Colbert: la nascita del concetto moderno dei settori del lusso.

- Struttura e specificità del mercato del lusso.

- Crescita del settore e dinamiche del “lusso personale” (Bain & Company).

- Settori principali e segmentazione del mercato.

- La codificazione economica del "lusso personale".

- Logiche competitive e dinamiche di esclusività.

- Analisi delle differenze gestionali tra i grandi conglomerati e i monobrand.

- Contraddizioni del mercato: accessibilità vs esclusività, scalabilità vs rarità autentica.

- La contrapposizione sistemica tra Francia e Italia.

- Analisi e differenze dei diversi modelli di business: lusso, moda, premium e masstige.

- I pilastri che costituiscono il modello di business del lusso.

- Modelli di business "ibridi": il sistema "Two-Tier".

- Strategie tradizionali VS Luxury strategies: un'analisi comparativa.

- Classificazione dei brand in base al modello di business adottato.

- Analisi del Pyramid Model e del Galaxy Model.

- Asset strategici: tangibili e intangibili.

- Corporate positioning come scelta identitaria e strategica.

- Fattori critici di successo e dinamiche di differenziazione autentica.

- Sostenibilità strutturale e gestione del rischio nel business del lusso.

- Strategie di posizionamento coerenti con l’essenza del brand.

- Governance integrata tra valori culturali, strategia e asset economici.


Richiesta di informazioni in merito al  programma  formativo


Per richiedere informazioni in merito al programma formativo di Louise Prestige Academy, è necessario cliccare sul pulsante sottostante, seguire tutti i passaggi esplicitati e compilare il relativo form. La compilazione dello stesso non comporta alcun impegno e può essere effettuata solo ed esclusivamente per richiedere informazioni. Se, invece, un/una candidato/a desidera iscriversi direttamente, anche in questo caso dovrà seguire i medesimi passaggi e, una volta entrato/a in possesso della nostra Guida e selezionato/a, potrà decidere se iscriversi o meno.

Richiesta di informazioni